Servizio Clienti ed informazioni: telefono  0173.61.81.11

Il mondo dell'olio

Vai a Il mondo dell'olio

 

L'Olivo di varietà Taggiasca: le sue caratteristiche

 

L'olivo di varietà taggiasca è un albero assai vigoroso, diffuso principalmente nella Liguria di Ponente, con particolare rilevanza nella provincia di Imperia, dove di fatto diventa l'unica cultivar.

Il tronco si presenta solitamente molto contorto, spesso con sviluppo inclinato, e difficilmente si possono trovare due alberi simili. Questo fa sì che venga spesso impiegato anche come essenza ornamentale.
L'olivo di varietà taggiasca può superare, se non controllato con la potatura, i 10 metri di altezza: la tradizione ligure, infatti, preferiva piante con un notevole sviluppo verticale.
La vita produttiva di un albero inizia dopo il terzo anno, e può protrarsi per oltre 600 anni.
La riproduzione per seme non viene mai effettuata poichè gli alberi nati da seme tendono ad inselvatichire.
I rami di uno e due anni, già fruttiferi, sono chiamati localmente "pendane", ed un tempo venivano usati per la lettiera degli animali da stalla.
Le foglie sono di media grandezza, alquanto rigide, più larghe all'apice che alla base e di un verde pallido, più brillante nella pagina superiore e tendenzialmente argenteo in quella inferiore.
I fiori dell'ulivo, chiamati mìgnole (localmente "pane") risultano allungati, con un numero di 15-20 fiori a 4 petali di colore bianco-giallastro. La drupa, di colore nero-violaceo a maturazione completa, ha forma allungata, leggermente cilindrica, ed il peso varia dai 2 ai 4 grammi.

Chi ama i sapori "forti" può consumare le olive raccogliendole direttamente dall'albero, ma si consiglia di farlo solo con frutti molto maturi. Dopo alcuni istanti di un sapore molto amaro rimarrà un retrogusto estremamente piacevole.

(tratto da www.taggiasca.com)

 

Vai a Il mondo dell'olio