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Il vitigno Dolcetto
Ha una vigoria vegetativa un pò inferiore alla media. Esigente in fatto di terreno, predilige quelli calcarei marnosi. Terreni troppo freschi o argillosi causano la prematura caduta degli acini nell'imminenza della vendemmia.
Matura verso metà settembre.
Il grappolo è di forma piramidale, allungata; l'acino, rotondo, ha la buccia di colore blu-nero.
A seconda delle aree di coltivazione, si ottengono quattro dolcetti a denominazione d'origine: d'Alba, di Diano d'Alba, di Dogliani, delle Langhe Monregalesi.
Testi tratti da "CUNEO VINI" - Pubblicazione della Camera di Commercio di Cuneo
Il vitigno Chardonnay
Di provenienza francese, ha trovato ampia diffusione in tutto il mondo. E' un vitigno vigoroso, di consistente produttività.
Si adatta a diversi tipi di terreni, specie quelli argilloso/calcarei e marnosi, ed ai diversi climi - purché poco umidi - ed è molto resistente alla clorosi.
Giunge a maturazione a fine agosto - inizio settembre.
Il grappolo è tronco/conico, di media grandezza, compatto, con un'ala evidente. L'acino è medio, di colore giallo dorato, con buccia di media consistenza.
Testi tratti da "CUNEO VINI" - Pubblicazione della Camera di Commercio di Cuneo
Il vitigno Freisa
Tipico vitigno piemontese, presenta una vigoria vegetativa accentuata e si adatta sia ai terreni argillosi sia marnosi. Questo spiega la sua diffusione in tutte le province viticole piemontesi.
Il grappolo è di forma allungata, con peduncolo verde. L'acino è rotondo o leggermente ovale, di colore bluastro. La fruttificazione è generalmente abbondante. Si vendemmia qualche giorno prima del Barbera.
Testi tratti da "CUNEO VINI" - Pubblicazione della Camera di Commercio di Cuneo
- Indice pagine
- Il vitigno Dolcetto, Il vitigno Chardonnay, Il vitigno Freisa
- Il vitigno Barbera, Il vitigno Moscato
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